img01 img02 img03

In Irpinia, il dolce paesaggio collinare che abbraccia il fiume Ufita offre la culla ideale alla crescita di una particolare tipicità campana: l’aglio dell’Ufita.

Questo pregiato ecotipo di pezzatura media si presenta di colore bianco con venature tendenti al rosato.

I bulbi, giunti a maturazione, vengono raccolti manualmente tra maggio e luglio, essiccati e lavorati come da tradizione fino a formare le caratteristiche trecce.

L’aglio dell’Ufita sprigiona un profumo molto intenso ed è ricco di oli essenziali e principi attivi quali vitamine del gruppo A, B1, B2 e C, potassio, fosforo e proteine.

Per le sue particolari proprietà organolettiche è utilizzato in cucina, sia crudo che cotto, in una miriade di preparazioni ed è considerato un naturale stimolante della circolazione ed un blando antisettico ed antibatterico capace di rafforzare le difese immunitarie.